Oca g di cristallo del sesso

Giovani e sesso: i cinque nemici dell'intimità

Porno sul russo

Valentina Grandi September 15, I racconti erotici di Volonté, sex toy per la tua oca g di cristallo del sesso. La storia che segue ci è stata inviata da un lettore, Vincenzo C. Se anche tu vuoi mandarci il tuo racconto, utilizza questo form.

Nelle ultime settimane ci siamo sfiorati, stuzzicati. I nostri occhi si sono cercati mentre giravamo per i tavoli, impegnati a servire la massa di clienti del sabato sera. Non abbiamo mai avuto un momento per noi, un attimo per conoscerci in maniera più approfondita. Ci siamo limitati ai sorrisi oca g di cristallo del sesso a qualche rara sigaretta nei momenti di pausa. Non so nulla di lui, se non che fra un mese compierà venticinque anni.

Ma non mi basta. Non mi basta sapere che si chiama Marco ed è un moro bellissimo. Finalmente è sabato. Lo ammiro oca g di cristallo del sesso bancone del bar, mentre finisco di asciugare gli ultimi bicchieri di cristallo. I suoi passi rimbombano nel silenzio della sala. Lo seguo con lo sguardo, senza perdermi nemmeno un momento. Mentre si allunga sui tavoli per mettere le tovaglie non posso evitare di oca g di cristallo del sesso sui pettorali solidi che, sollecitati da quel gesto, affiorano dalla stoffa morbida della camicia.

Sistema lentamente le posate, i bicchieri, controlla che sia tutto in ordine. La sua bellezza è quasi irreale. Oca g di cristallo del sesso i suoi occhi color nocciola si posano su di me sento un brivido lungo la spina dorsale, una scarica di adrenalina. Lo vorrei dentro di me, ora. Forse non succederà mai, forse nemmeno gli interesso. Ma subito mi smentisce, rivolgendomi un sorriso dolce e malizioso, una combinazione che mi manda fuori di testa.

Sento le guance avvampare, improvvisamente la temperatura della sala supera i quaranta gradi. Dopo qualche lungo istante di confusione contraccambio il sorriso, sentendomi come una bambina ammaliata da un uomo più grande, più esperto. Lascio il bancone per avviarmi verso il corridoio. Le indicazioni di Mauro, il proprietario, sono state chiare: dopo aver pulito i bicchieri devo controllare quante birre ci sono, e io, da brava cameriera, non me ne sono dimenticata.

Supero i bagni e svolto a sinistra, entrando nel corridoio. Ma non mi giro, non voglio farlo, a lui piace giocare, figuriamoci a me. Entro nel ripostiglio, lasciando volontariamente la porta semi aperta, vengo subito travolta da un nauseante odore di chiuso: la stanza è decisamente stretta, avvolta da uno strato di penombra. Sto per afferrare la prima cassa di birra della fila oca g di cristallo del sesso, alle mie spalle, avverto dei passi, il cuore si ferma, il respiro si strozza. Rimango immobile, le mani ferme sul cartone.

È lui, è Marco, riconosco il suo profumo nel momento in cui si piazza dietro a me, prendendomi i fianchi in maniera risoluta. E quasi non ci credo. Mi sposta una ciocca di capelli dalla nuca e poi, come nel migliore dei sogni, sento le sue labbra calde e cedevoli percorrere la linea del mio collo. Chiudo gli occhi assaporando i brividi che man mano affiorano sulla mia pelle.

Il solo oca g di cristallo del sesso di averlo dietro me, pronto a farmi chissà oca g di cristallo del sesso, trasforma i miei capezzoli in due chiodi appuntiti che premono dolcemente contro il tessuto del reggiseno.

Appoggia il suo corpo contro il mio. Il suo sesso è già duro, pronto, vorrei quasi girarmi per baciarlo ma per non rovinare il momento rimango ferma, come una preda in trappola. Decido comunque di sorprenderlo, di accelerare i tempi. Marco mi prende in parola. Afferra i jeans e, con un gesto secco, li fa scendere fino alle ginocchia.

Mentre mi tengo appoggiata alla pila di birre sento il suo respiro che si fa più pesante, rumoroso. Abbassa anche le mutandine, ora sono nuda davanti a lui.

Provo imbarazzo, ma cerco di godermi il momento unico. Le sue mani sono sempre sui miei fianchi. Il mio tono è basso, quasi un sussurro. Lui non risponde, è troppo impegnato a farmi godere. Capisco che si sta avvicinando, pochi secondi lo dividono dalla parte del corpo più ambita dagli uomini. Le sue mani passano dai fianchi al sedere, ne assaggia la consistenza con i palmi, stringe la presa mandandomi in estasi totale. E poi, finalmente, la sua lingua. La sento guizzare fra oca g di cristallo del sesso gambe, dentro le grandi labbra, alla disperata ricerca del clitoride.

Lecca senza sosta, come un animale assetato mentre io, dopo aver socchiuso gli occhi, mi lascio scappare un gemito che racchiude tutto il mio piacere. Stringo le mani intorno al cartone di birra, graffiandolo con le unghie. Nel silenzio della stanza si sente soltanto il suono della sua bocca in mezzo alle mie gambe. Chiunque, passando accanto allo stanzino, rimarrebbe di stucco nel vedere una scena tanto eccitante quanto oca g di cristallo del sesso.

Marco alterna i movimenti della lingua causandomi brividi continui sulla schiena. Trova il clitoride, ci gioca, poi cambia punto. È una tortura. Inarco la schiena violentemente, mi spingo contro le sue labbra. Marco mi capisce al volo, sa che ora deve dare il massimo. Aumenta il ritmo colpendo ripetutamente il clitoride con la punta della lingua, quello che ne segue è qualcosa di favoloso: soffoco inutilmente un paio di gemiti, dalle labbra esce una specie di grido strozzato. Mauro mi riporta bruscamente alla realtà.

Per un attimo credo di essere in un sogno. Quindi è tutto vero. Veramente è riuscito a farmi toccare il cielo in pochi minuti. Mi tiro su mutandine e jeans. Rimango qualche istante con lo sguardo basso, dimenticandomi perfino il motivo che mi ha spinto a venire qui. Riprendo fiato, sorrido. Passo una mano fra i capelli cercando di ordinarli.

Tag Colleghi Cunnilingus Racconto erotico Sesso orale. Come una preda — Racconto erotico Valentina Grandi September 15, I racconti erotici di Volonté, sex toy per la tua mente. Fame - Racconto erotico Continua a leggere Servizio completo - Racconto erotico Continua a leggere Tango — Racconto pseudo erotico Continua a leggere La partita di calcetto - Racconto erotico Continua a leggere Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al quarto piano senza ascensore.

Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano. Lascia un commento Cancel reply. Oca g di cristallo del sesso sconti del Singles Day.